C'erano una volta due piccoli elfi, un fratello e una sorella di nome Leo e Mia, che stavano giocando a nascondino vicino alla Palude del Rospo Gigante. La mamma aveva detto di non avvicinarsi perché c'era il fango, ma loro volevano esplorare. Mentre Mia si nascondeva dietro un cespuglio di bacche blu, ha pestato un sasso strano. Sotto il sasso c'era qualcosa che brillava di luce azzurra e viola. Ha chiamato il fratello e insieme hanno scavato nel fango: era il mitico Medaglione delle Quattro Stelle!
I bambini sapevano che quel medaglione era speciale: se lo tenevi stretto nel pugno e pensavi alla parola "invisibile", ti faceva sparire per cinque minuti, compresi i vestiti e le scarpe. Mentre lo pulivano con una foglia, tra le canne della palude è sbucato un ragno enorme, con otto zampe pelose e una faccia molto imbronciata. Era il Ragno Dispettoso, che rubava sempre le cose lucide per spaventare le rane. "Datelo a me! Quello è il mio giocattolo!" ha strillato il ragno muovendo le zampe.
Leo e Mia hanno avuto un'idea bellissima. Si sono presi per mano, hanno stretto il medaglione e sono diventati completamente invisibili. Il ragno ha sgranato tutti i suoi otto occhi: "Ma dove sono finiti? Erano qui un secondo fa!". Gli elfi invisibili hanno iniziato a camminare piano sul fango senza fare rumore. Poi si sono posizionati proprio dietro la schiena del ragno e hanno urlato fortissimo: "BUUUH!". Il ragno ha fatto un salto alto due metri per lo spavento, è inciampato sulle sue stesse zampe pelose ed è rotolato giù per la collina come una palla, finendo dentro una pozzanghera di fango puzzolente. I due elfi sono tornati a casa ridendo e hanno appeso il medaglione in cameretta come lampadina per la notte.