C'era una volta, nel Regno delle Nuvole Rosa, un mago pasticcione di nome Leo. Leo frequentava la terza elementare magica, ma combinava sempre guai. Un giorno, mentre la sua gatta fatata di nome Lulu saltava sul tavolo per acchiappare una mosca invisibile, ha rovesciato un intero calderone pieno di succo di fragola magica! Il succo, che era appiccicoso e profumato, è finito sopra una mappa antica del nonno. All'improvviso, puff!, i colori hanno iniziato a girare velocissimi e nel muro della scuola è nata una porticina segreta fatta di legno e caramello.
Leo, che è molto curioso, ci è entrato dentro di nascosto prima del suono della campanella. Cammina cammina, ha trovato la Paladina della Verità Solare. Lei era bellissima, aveva un'armatura d'oro che brillava come il sole a mezzogiorno e uno scettro super luminoso. Aveva la faccia triste e gli ha detto: "Leo, meno male che sei qui! Un mostro fatto di fango ha rubato tutti i compiti di italiano della tua classe e li vuole mangiare!".
Leo allora si è rimboccato le maniche, ha preso dallo zaino il suo Bastone di Zaffiro Pulsante e ha detto: "Ci penso io!". Hanno camminato nei sotterranei bui finché non hanno visto il mostro che stava per dare un morso al quaderno di grammatica. La Paladina ha usato lo scettro per fare una luce accecante e il mostro ha urlato: "Ah, i miei occhi!". Subito dopo, Leo ha battuto il bastone per terra e ha fatto scendere una pioggia di caramelle gommose giganti che hanno intrappolato il mostro. I compiti erano salvi, non erano neanche spiegazzati! Leo è tornato in classe giusto in tempo e la maestra gli ha messo un bel "bravissimo" sul diario.
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